Vito Francesco Polcaro ospite della città di Gela.

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VITO FRANCESCO POLCARO è nato a Lauria (PZ) il 29 giugno 1945

Studi – Laurea in Ingegneria Meccanica presso la facoltà di Ingegneria dell'Università di Roma "La Sapienza", 1968 (ISCED 5). Abilitazione all'esercizio della professione in Ingegneria, 1969. Laurea con Lode in Ingegneria Aerospaziale (indirizzo Astronautico), presso la Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell'Università di Roma "La Sapienza", 1970 (ISCED 7). Laurea con Lode in Matematica (indirizzo Meccanico-Relativistico) presso la Facoltà di Matematica dell'Università di Roma "La Sapienza", 1974 (ISCED 5).

Attività scientifica – Dopo un periodo iniziale (1969-1974) di attività nel settore delle Scienze Aerospaziali, (studi sul controllo d'assetto dei veicoli spaziali e su problemi fluidodinamici e magnetofluidodinamici connessi con il volo spaziale e la fisica dell'atmosfera) V.F.P. ha lavorato prima come Ricercatore (1975 – 2010), poi come Ricercatore Associato (2010 ad oggi) nel settore dell'Astrofisica (presso il CNR-IAS, ora INAF-IAPS), occupandosi di Astronomia ottica, UV, X e gamma e principalmente, dal 1985, di studi osservativi ed interpretativi sull'evoluzione delle stelle di grandissima massa. Dal 1992, si occupa attivamente anche di Astronomia Culturale (Archeoastronomia, Storia dell’Astronomia, Astronomia Storica). V.F.P. è autore o coautore di 192 articoli recensiti nel NASA-CDS data base (ADS), con un buon "citation rate" (questi lavori sono stati citati centinaia volte in articoli scientifici riportati nell'ADS, alcuni dei quali apparsi anche a venti anni dalla pubblicazione dell'articolo citato) e di molti altri lavori scientifici nel settore delle Scienze Aerospaziali e dell’Astronomia Culturale pubblicati su riviste internazionali o presentati a congressi internazionali con pubblicazione degli atti, per un totale di oltre 300 pubblicazioni principali e di due libri (V.F. Polcaro & A. Martocchia, Storia sociale dell’Astronomia, La Città del Sole, Napoli, 2012; V. F. Polcaro (ed.) , Proceedings of the 12th Conference of the Italian Archaeoastronomical Society, La Città del Sole, Napoli, 2014), oltre a numerosissimi articoli divulgativi (alcuni anche in riviste straniere), rapporti tecnici, relazioni ufficiali e memorie presentate a congressi scientifici nazionali ed esteri senza pubblicazione degli atti.  

Calendario Astronomico della Sicilia Antica. Conferenza Stampa

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In Sicilia sono stati scoperti alcuni straordinari monumenti: grandi lastroni naturali di roccia forati al centro da un largo buco circolare, palesemente artificiale. Due di questi, situati nella Valle del Belice a pochi chilometri l’uno dall’altro e da anni oggetto di studio da parte dei Gruppi Archeologici d’Italia e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, hanno l’asse dei fori orientati verso il punto di levata del Sole rispettivamente all’alba del solstizio di estate e di quello di inverno. A dicembre del 2016, un terzo monumento simile ed orientato al punto ortivo del Sole al solstizio d'inverno, è stato segnalato nei pressi di Gela.

Allo scopo di verificare questa scoperta, è stato organizzato un sopralluogo interdisciplinare, cui hanno preso parte V. F. Polcaro (INAF-IAPS e ACHe, Univ. di Ferrara), Alberto Scuderi (Vicepresidente Nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia), Ferdinando Maurici (Direttore Museo Regionale di Terrasini), i membri del Gruppo Archeologico di Gela Giuseppe La Spina, Michele Curto, Mario Bracciaventi e Vincenzo Madonia, che per primi hanno  segnalato l’ultimo monumento in ordine di scoperta, e dal  Presidente Regionale dell’Ordine dei Geologi della Sicilia, Giuseppe Collura. Quest’ultimo ha escluso che il foro possa essere un effetto della naturale attività erosiva. È stato effettivamente riscontrato che anche in questo caso si tratta di un monumento realizzato dall’uomo modificando un lastrone di arenaria e orientando lo scavo del foro in modo che il Sole sorga al suo centro all’alba del solstizio d’inverno.

Questa scoperta ha un’importanza notevole perché indica che l’uso di tali “calendari di pietra”, realizzati molto probabilmente nell’Età del Bronzo per evidenziare le date dei solstizi a scopo cronologico e cultuale, era diffusa su un area molto più vasta della Valle del Belice e permette di avanzare motivate ipotesi sulla civiltà che li ha costruiti.

I risultati del sopralluogo saranno illustrati dai partecipanti mercoledì 29 marzo alle ore 10:30 in una conferenza stampa che si terrà alle 10:30 al Teatro Eschilo di Gela.

Educare in rete, in una città che cambia. A Gela tre giorni di incontri e iniziative per i trent’anni dell’Agesci Gela 4

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Presentata durante la conferenza stampa la tre giorni del gruppo scout Agesci Gela 4 che coinvolge la città intera sui temi dell'educazione. Tre giorni per fare memoria di trentanni d'impegno educativo  fatti di azioni per l'educazione alla partecipazione, al protagonismo, alla legalità, alla giustizia, ma soprattutto alla libertà, intesa come capacità e competenza nel preparare dei progetti e concretezza nel realizzarli, 

Il Gruppo scout Gela 4 “Emanuele Goldini” dell’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (A.G.E.S.C.I.) nasce l’8 marzo del 1987 a Gela, nei locali della vecchia Parrocchia di S. Antonio presso la Casa di Riposo “A. Aldisio”, per la scelta dai capi scout fondatori del Gruppo, Carmen Muccio ed Emanuele Goldini, di liberarsi dello scoutismo appiattito esclusivamente sulle tecniche, in luogo di uno scoutismo più vicino alla realtà con l’obiettivo preminente di educare i ragazzi a diventare buoni cittadini, in grado dunque di formare cittadini capaci di sciogliere i nodi della propria vita.

Incontro del Vescovo con i giornalisti e gli operatori della comunicazione della Diocesi

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In occasione della festa del Patrono dei giornalisti, San Francesco di Sales, torna l’appuntamento annuale dei giornalisti e operatori della comunicazione che lavorano nel territorio della diocesi. Il vescovo mons. Gisana incontrerà i giornalisti e gli operatori della comunicazione per condividere insieme un momento di confronto e di fraternità.

I disturbi psichici nella globalizzazione. Seminario pluriprospettico per una città educativa.

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Gela (CL) – Importante e interessante seminario promosso da una grande alleanza tra associazioni e professionisti che delinea la volontà di costruire rinforzi per una comunità educante consapevole e formata. Il titolo del seminario è "I disturbi psichici nella globalizzazione. Dalla crisi del campo familiare ai sistemi di cura per dipendenze, anoressie e distruttività".  

Associazionismo e beni comuni: sinergia vincente. Ci sono basi solide per proseguire con gli approfondimenti del sito preistorico.

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Gela (CL) – Grazie all'associazionismo ed alla capacità che gli è propria di generare passione civile ed educazione alla cittadinanza attiva, nei giorni scorsi la città di Gela è stata alla ribalta per il ritrovamento di un sito preistorico. La curiosità che è propria degli uomini e delle donne che in vari ambiti sono impegnati a far progredire una collettività è la chiave di questa esperienza di rigenerazione urbana e sociale.

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