|
CESVOP Il CESVOP (Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo) è uno dei tre centri di servizi presenti in Sicilia previsti dall'art. 15 della legge quadro sul volontariato 266/91, rappresentano in Italia un importante punto di riferimento per la promozione del volontariato e delle organizzazioni di volontariato, la loro crescita e consolidamento. Il CESVOP, fornisce servizi alle associazioni presenti nelle province di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta. Per meglio arrivare nei territori il CESVOP è diviso in delegazioni che coincidono con i distretti sanitari. A Gela, nel 2003 si costituisce formalmente la delegazione che oggi conta 33 associazioni in rete. La sede della Delegazione di Gela del CeSVoP è ospitata in via Ossidiana in una ex scuola, trasformata dalla associazioni in una CASA DEL VOLONTARIATO con l'azione politica del MoVI. CASA DEL VOLONTARIATO La "Casa del Volontariato" è gestita da una associazione omonima (l. 266/91). Questo luogo grazie all'impegno di tutto il volontariato della città è diventato un Centro per l'Educazione Permanente alla Cittadinanza Attiva e Solidale. Prima era una struttura abbandonata e 'vandalizzata'. Tutte le associazioni di volontariato della città, guidate dal MoVI, hanno voluto e progettato questa esperienza. La struttura, è stata sistemata e attrezzata dalle associazioni grazie al contributo di alcuni imprenditori. Oggi la Casa del Volontariato ospita la sala "Padre Pino Puglisi" attrezzata e multiuso usata per attività culturali, di formazione e di aggregazione. C'è una mensa che è gestita da volontari che utilizzano tutti i giorni pasti donati dalla Raffineria di Gela. Ospita un centro per soggetti diversamente abili, lo sportello antipedofilia, una scuola di musica orchestrale, attività di protezione civile, laboratori per la prevenzione del diabete, attività di sostegno alle famiglie ed anche un laboratorio gestito da sordomuti. Tutto questo è fatto in assolutà gratuità e spirito di servizio, nell'assoluta indifferenza delle istituzioni. Da anni si chiede ad esempio la sistemazione di un ascensore che permetterebbe a soggetti diversamente abili di fruire dei laboratori. Ogni richiesta si sostegno o aiuto cade nel vuoto perchè la burocrazia di Gela è sorda e le politiche sociali inadeguate a sostenere questo fatto nuovo di servizio, gratuità e soprattutto indipendenza da ogni forma di baratto elettorale.
|