<<La Lotta alla mafia in Sicilia, riparte da una rete per l’impegno educativo e culturale>> . Con queste parole il responsabile del CeSVoP a Gela responsabile locale del Movimento per il Volontraito Italiano (MoVI), Enzo Madonia, apre la conferenza stampa di lancio del MEETING NAZIONALE PER L’EDUCAZIONE. Evento organizzato in Sicilia in partenariato da CeSVoP, Creativ, Ministero Istruzione Ufficio Scolastico Regionale Sicilia, MOVI SICILIA, Libera Nazionale, Diocesi di Piazza Armerina, con la collaborazione della raffineria Eni di Gela, per fornire strumenti operativi ed innovativi a quanti sono impegnati in campo educativo. Sono previsti 24 workshop, animati dagli esperti di CRETIV (www.cesvop.org - www.creativ.it – www.volontariatogela.org ). Il Meeting si svolgerà in forma residenziale il 6,7, 8 Marzo presso l’Hotel Village di Kastalia. Gela si candida a diventare a livello nazionale, un modello sperimentale di rete integrata per affrontare le emergenze educative. L’evento ideato da Creativ è pensato target plurimi: insegnanti, genitori, volontari, animatori di pastorale giovanile si terrà all’Hotel Village Kastalia. Il CeSVoP, sosterrà la partecipazione di adulti, giovani e impegnati nella promozione della cultura del volontariato. <<Il mondo associativo in Sicilia, grazie alle energie che stanno liberando i Centri di Servizio per il Volontariato – dichiara Enzo Madonia - stanno riprendendo il gusto dello studio, della ricerca, della presa di coscienza e dell’assunzione di responsabilità in termini culturali, educativi. Riparte la percezione del SERVIZIO inteso come impegno politico. Il volontariato, le associazioni di promozione sociale, le cooperative, hanno svolto un ruolo fondamentale in questi anni ma spesso il loro impegno si è circoscritto al “progettare” ed al “fare” che li ha condotti a qualche forma di dipendenza dal potere politico; oggi è il tempo dell’autonomia che deve generare“legami forti” per creare pensieri nuovi capaci di affrontare le sfide della cultura e dell’educazione e della convivenza democratica, che saranno messe in crisi dall’acuirsi della crisi economica>> <<Con questa iniziativa – dichiara Lillo di Ganci, responsabile informazione di Libera in Sicilia - diamo continuità a percorsi costruiti con i ragazzi delle scuole superiori per portare il tema delle mafie, all'interno dei curricula scolastici. Il Meeting Nazionale dell’educazione favorisce la creazione di una comunità alternativa alle mafie, certa che il ruolo della società civile sia quello di affiancare la necessaria opera di repressione propria dello Stato e delle Forze dell’Ordine, con un’offensiva di prevenzione culturale>> Info 346/3720323 Gela 27 Febbraio 2009
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